www.nexta.com (© Copyright (c) Nexta Media)
Aggiornato il: 27/02/2012 | autore: Livia Fabietti, www.nexta.com

Falsi miti e tutte le verità low cost

Quali mete sono davvero low cost? Dalle dicerie alle località là dove il risparmio è garantito. La parola agli esperti.


Falsi miti e tutte le verità low cost

In un'epoca in cui la crisi economica è sulla bocca di tutti e, al fine di fare fronte alle ingenti spese si cerca di stringere la cinghia e tagliare là dove è possibile, nessuno sembra essere disposto a depennare la voce viaggi. Dopo tanto lavoro, studio e fatica, quando arriva il momento delle tante attese vacanze, impossibile rinunciare a qualche giornata di stacco e relax: che sia in città, al mare o in montagna poco importa, ciò che conta è evadere.

Sempre più persone, giovani e non, si orientano su offerte e pacchetti promozionali. Nell'epoca moderna la parola chiave è infatti "low cost", sinonimo di basso costo e risparmio, concetti cari ai viaggiatori che si mettono sulle tracce di quelli che vengono definiti "big deal", i veri affari.

Sono tanti i punti salienti del decalogo del risparmiatore, a partire dalla tattica temporale che porta a muoversi su un doppio fronte: c'è chi gioca d'anticipo, prenotando mesi e mesi prima dalla partenza in quanto molte compagnie offrono particolari sconti e c'è chi, soprattutto gli eterni indecisi, punta sul last minute, un ritardo che giova permettendo di trovare pacchetti in saldo a cifre ridotte. A ognuno i suoi tempi!

LOW COST: IL VERO RISPARMIO
Il mondo è pieno di affascinanti realtà: isole tropicali, vette altissime, laghi dolci o salati, città antiche e metropoli ipertecnologiche o mondi incontaminati.. tutte opzioni altamente interessanti ma vagliabili facendo sempre il conto con il proprio portafoglio: vi siete mai chiesti quali sono le mete là dove il risparmio è garantito e se esistono rotte che permettono di godersi una vacanza senza doversi guardare sempre in tasca?

Secondo un'indagine condotta da Skyscanner.it, sito specializzato nella comparazione di offerte voli, la vera regina del risparmio è la Polonia, una realtà ambita per la sua ricca offerta che alterna ora momenti culturali alla scoperta della sua storia millenaria tra musei, gallerie d'arte e monumenti, ora un intenso divertimento tutto da vivere tra Varsavia, Cracovia e la Danzica rigorosamente in compagnia del suo popolo, gioioso e amichevole e, ovviamente in formato low cost.

POLONIA, LA REGINA DEL 2012
Da non dimenticare che, proprio quest'anno, la Polonia ospiterà il Campionato Europeo di Calcio Euro2012, motivo di grande afflusso e una conseguente forte spinta per i numeri del turismo, una grande opportunità per mostrare le attrazioni che questa terra, insieme all'Ucraina, riuscirà a sfoderare grazie alle partite che si terranno nelle città in questione che, per l'occasione, si sono rinnovate il guardaroba con la costruzione di nuovi stadi e hotel oltre ad un inteso programma di attività che ha accresciuto il fascino di un paese che brilla già di luce propria.

Yara Paoli, Marketing Manager per l'Italia di Skyscanner, ha dichiarato: "Questo studio dimostra che è estremamente importante per i turisti con budget limitato, individuare tutte le spese varie dei viaggi all'estero prima di decidere una destinazione, piuttosto che fare affidamento al loro istinto rispetto ai costi. Cosa ancora più importante, considerare con attenzione il prezzo del volo, in quanto può avere un forte impatto sul costo complessivo".

"Chi è alla ricerca del valore reale dovrebbe dirigersi verso la Polonia. Una destinazione fantastica per tutto l'anno, gli sport invernali sono in offerta sui monti Tatra, mentre ci sono bellissime spiagge nella zona nord vicino a Danzica, per non parlare delle grandi città come Poznan e Cracovia. Aggiungete a ciò la scelta di voli low cost ed è davvero la destinazione perfetta!".

La conferma arriva anche dall'analisi firmata hotel.info, il servizio gratuito di prenotazioni alberghiere online presso oltre 210.000 strutture in tutto il mondo, che ha analizzato i prezzi medi per camera alla fine del 2011 all'interno dell'Unione Europea rilevando che, uno dei paesi del vecchio continente dove si spende meno è sempre la Polonia. I turisti che pagano in euro hanno inoltre potuto risparmiare: qui la tariffa media per un pernottamento si è ridotta, a causa della valuta, nel quarto trimestre 2011 del -6,64 % scendendo a 71,61 euro. Anche in Ungheria i prezzi sono particolarmente favorevoli per gli ospiti dell'Eurozona: si parla di un costo pari a 67,17 euro.

Proprio dell'Ungheria e la Polonia raccontano anche Tripadvisor e European Backpacker Index, due nomi famosi nel mondo dei viaggiatori, che hanno appurato che le destinazioni più economiche del 2012 sono quelle dell'Est Europa, e le città più gettonate dal risparmio garantito sono Varsavia e Budapest, realtà a portata di tutti.

Non solo città, è bene guardare anche a quelle mete che permettono di assecondare la voglia di sano attivismo: basta allora spostare lo sguardo sullo studio firmato Trivago che, analizzando il prezzo medio delle principali mete invernali d'Europa, ha suggerito quelle rotte piú economiche dove sciare è davvero low cost. Se per gli amanti dello sport dipinto di bianco è irrinunciabile la settimana bianca, dove andare dunque per non ritrovarsi al verde? Le mete dell'Est Europa sono la risposta esatta, sebbene siano ancora sconosciute al turismo di massa, presentano listini alberghieri molto convenienti.

Che sia città o montagna la Polonia domina su tutti i fronti: per gli sciatori suggerita la località di Zieleniec, nei Sudeti, là dove si scia da novembre e fino agli inizi di maggio. A quanto ammonta una giornata di divertimento? I listini alberghieri della localitá polacca, a pochi km dall'aeroporto internazionale di Katowice, si attestano sui 63 euro.

Neve low cost anche in Slovenia, nel comprensorio sciistico di Kanin o il famoso Kranjska Gora, la località sciistica più famosa per via delle piste appartenenti al circuito della Coppa del Mondo, mete di tutto rispetto che, nulla hanno da invidiare alle località sciistiche italiane, per piste e impianti.

Per quanto riguarda il mare invece, le destinazioni low cost del 2012 in versione balneare sembrano essere la Tunisia e il Mar Rosso paesi che, nonostante abbiano subito quest'anno pesanti perdite a causa degli sconvolgimenti politici e delle tensioni sociali, sono tornate alla ribalta grazie alla collaborazione degli innumerevoli tour operator che sono scesi in campo con pacchetti a condizioni particolarmente vantaggiosi intenti a rilanciare le sorti di questi gioielli dal ricco patrimonio.

Non sono da meno la Turchia ed il Marocco che, secondo le prime stime nel 2011, ha visto crescere del 3% gli arrivi, con 9 milioni e mezzo di persone con una grande presenza italiana che, nei primi 8 mesi dell'anno scorso, ha registrato una crescita del 5% con una quota stimata in 220.000 turisti in tutto il 2011.

Qualunque sia dunque la vostra preferenza, il budget a disposizione e la durata delle ferie, risparmiare non è impossibile, tutti possono ritagliarsi una pausa facendo i conti con le proprie tasche, dal canto suo il mondo del turismo offre innumerevoli opportunità e località, basta solo sapere ponderare il tutto e tenere bene a mente le opzioni da includere nella voce viaggi.


Copyright Nexta

0Commento

Attività degli amici