I Borghi autentici più belli d'Italia
L'Italia, dal Nord al Sud, dal mare alla montagna, è ricca di incantevoli borghi, piccole comunità che ancora oggi conservano le loro antiche tradizioni, i loro stili e ritmi di vita dove si trovano ancora quei profumi e sapori dal gusto antico. Percorrere i borghi è un'esperienza affascinante che coinvolge tutti i sensi e conduce ad intraprendere un percorso tra i puri colori e le atmosfere intatte che caratterizzano quei piccoli ma deliziosi angoli di paradiso che si aprono davanti agli occhi dei curiosi visitatori. Vivere questi paesaggi significa sperimentarli sulla propria pelle e concretizzare quel desiderio di tranquillità che queste realtà sono in grado di esaudire. In Val d'Aosta si trova Bard, un paese di impianto medievale, uno dei più suggestivi e meglio conservati dell'intera regione, posizionato alle sponde della Dora Baltea. Bard si presenta il tutto il suo fascino rivelandosi un delizioso gioiello in miniatura, un villaggio dal sapore antico e magico dove immergersi in quell'atmosfera da fiaba con i suoi antichi palazzi d'epoca e le chiesette in cui il passato è nel presente e vive in ogni cosa e soprattutto nelle più sentite tradizioni locali con cui è possibile familiarizzare in occasione delle numerose manifestazioni che si svolgono in città durante l'intero arco dell'anno. Courtesy of©Comune.bard.ao.it
nella sua piazza felice è lo sposo,
sua moglie è la donna più bella.
Mill'anni fa suonava felice nella piazzetta il menestrello, ora a riposo,
guarda dall'alto la sera una stella.
La sua cucina è rinomata in tutta la nazione,
assai raffinata la sua giurisdizione.
E le fanciulle, son le più belle d'Italia,
more, generose, con lo sguardo che ammalia.
Risplende la Romagna, terra del sole,
canta Brisighella, bella come un fiore.
anonimo..
che purtroppo non sono valorizzati..come x esempio san giovanni in fiore..con la sua splendida abbazia..dedicata a gioacchino da fiore.... bellissima nella sua architettura..millenaria x non parlare della sila stupenda!!
Il TURISMO SIA UNA PRIORIA'
Lo chiedono gli operatori del settore in una lettera ai candidati premier di tutti gli schieramenti.
Ma perché la politica italiana si ostina a trascurare il turismo?
Il turismo deve arrivare a essere una priorità per i prossimi governanti di questo traballante Paese che è l'Italia. Se lo auspicano gli operatori del settore, stanchi di vedere una enorme potenzialità sotto-sfruttata. E così in una lettera indirizzata ai candidati premier di tutti gli schieramenti, in vista delle prossime elezioni, Daniel John Winteler, Presidente di Federturismo Confindustria, ha indicato le priorità del sistema turistico italiano.
"Un quadro istituzionale con pochi e mirati interlocutori - si legge in una nota - che conduca alla definizione di una strategia nazionale, misure per la destagionalizzazione, rivalutazione degli immobili turistici, allineamento graduale delle aliquote IVA del settore a quelle dei principali paesi
concorrenti, politiche promozionali e di marketing coordinate ed efficaci, standard di qualità omogenei e trasparenti, queste sono in sintesi le linee di intervento principali di cui necessita il comparto turistico nazionale". Winteler ha colto l'occasione per ricordare che il turismo occupa un ruolo chiave nell'economia italiana, generando circa il 12% del PIL e impegnando l'11% della forza lavoro del nostro Paese.
Insomma le potenzialità del settore sono enormi. Ma allora perché la politica in Italia si ostina a trascurare il turismo.?
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