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Aggiornato il: 03/08/2011 | autore: Livia Fabietti, www.nexta.com

Sarajevo, la Gerusalemme dei Balcani

Sarajevo, là dove Oriente ed Occidente si sposano, una città vecchia pronta ad una nuova vita tra architetture caratteristiche, café, bar e divertimenti.


Sarajevo, la Gerusalemme dei Balcani

Sarajevo, capitale della Bosnia-Erzegovina, è un'affascinante città che, anno dopo anno, si è rimessa in gioco dopo un lungo e stremante periodo buio, quello di un passato difficile che ha lasciato le cicatrici della guerra civile jugoslava: tre anni dilanianti sono un buco temporale non indifferente che l'ha depennata dalla lista delle mete gettonate dal turismo italiano, un danno grave a discapito delle sue bellezze naturali e culturali.

La speranza è l'ultima a morire, la forza e la voglia di ribalta stanno portando Sarajevo a risorgere dalle immani distruzioni tanto che, il suo aspetto attuale, è tornato alla normalità, ha ripreso a sorridere con la sua vita sociale e frizzante, sfoggiando un'interessante quanto completa offerta turistica tra alberghi, ristoranti, caffetterie, etc.

SARAJEVO, IL VECCHIO CHE TORNA NUOVO
Famosa per essere la città delle quattro religioni, Sarajevo è un luogo di una tale ricchezza spirituale che ha permesso una convivenza tra credi diversi tanto da averle attribuito il soprannome "la Gerusalemme dei Balcani".

Una visita di Sarejevo non può prescindere da Bašcaršija, un delizioso ed antico quartiere costruito nel XV secolo. Originariamente adibito alla funzione di mercato, bašèaršija in lingua turca, tradotto significa infatti "il mercato principale": sembra di essere finiti in una piccola Istanbul in quanto, basta alzare gli occhi al cielo, per scorgere tutto intorno una dimensioni fatata tra la bellissima Moschea di Gazi Husrev-beg, la Torre dell'Orologio, i bagni turchi, la cattedrale cristiana ed un rumoroso quanto caratteristico bazar coperto.

Nonostante al giorno d'oggi, a seguito di un incendio, questo pittoresco quartiere ha perso parte del suo fascino originale, ha comunque conservato lo storico valore rimanendo un luogo pieno di vita, frequentato ed amato non solo dalla sua gente ma anche dai turisti.

Vale la pena addentrarsi e curiosare tra i suoi banchi a caccia di souvenir, prodotti tipici dell'artigianato locale o ancora assaggiare alcune specialità gastronomiche della regione come i cevapcici e, un must, degustare il caratteristico caffè "alla bosniaca": un vero rito quello del servire la bevanda di casa, presentato in una piccola brocca in rame con il manico allungato con simpatici cucchiaini tutti da mordere ricoperti di zucchero.


Links utili:
www.bhtourism.ba
www.sarajevo-tourism.com


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