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Aggiornato il: 12/06/2008 | autore: Nexta

Il Cairo

Popolata da oltre 16 milioni di abitanti, il Cairo, capitale della Repubblica Araba d'Egitto, è una caotica e polverosa città ubicata sulla riva e sulle isole del Nilo; a lungo considerata il gioiello d'oriente, é una realtà che colpisce e affascina con i suoi contrasti tra antico e moderno.


Il Cairo

Introduzione

Popolata da oltre 16 milioni di abitanti, il Cairo, capitale della Repubblica Araba d'Egitto, è una caotica e polverosa città ubicata sulla riva e sulle isole del Nilo; a lungo considerata il gioiello d'oriente, é una realtà che colpisce e affascina con i suoi contrasti tra antico e moderno. Qui potete ammirare le testimonianze di numerose culture che si sono sovrapposte nei secoli e che risiedono tra gli edifici nuovi di zecca antistanti le moschee, i palazzi e i giardini lussureggianti, là dove alberghi lussuosi lasciano il posto a baracche fatiscenti. Definita la "Madre del Mondo", il Cairo è un assalto ai sensi che, grazie al calore della gente che vi accoglie, rende piacevolissimo il girovagare per i suoi vicoli. Verrete sicuramente sedotti dai profumi inebrianti, provenienti da bazar e mercati, e dai tripudi di colori e sapori che vi permetteranno di osservare la realtà quotidiana degli abitanti di questa metropoli con le loro abitudini, usi e costumi. La capitale egiziana va scoperta ed assaporata lentamente senza lasciarsi sopraffare dal traffico e dalla confusione che qui regnano sovrani: solo così sarà possibile scoprire e godere appieno del fascino e della bellezza della millenaria terra dei faraoni con il suo agglomerato urbano che comprende anche i tre centri minori di Imbaba, Eliopoli e Giza.

Come arrivare

In aereo: L'Aeroporto Internazionale de il Cairo è collegato con il resto del mondo con diversi voli giornalieri; l'Egyptair, la compagnia di bandiera locale, collega Il Cairo con l'Italia, con voli da Milano Malpensa e Roma Fiumicino con cadenza quotidiana. L'aeroporto dista una ventina di chilometri dal centro della città ed è facilmente raggiungibile con autobus, minibus e taxi: in media 45-50 minuti dovrebbero bastare per arrivare in centro. La città è ben collegata, sia dalla rete ferroviaria che da quella degli autobus. I viaggi possono risultare un po'pesanti da sopportare, ma almeno i paesaggi spesso risultano indimenticabili. Se vi preoccupa la questione della sicurezza, i mezzi di terra sono controllati e spesso scortati dalle forze di polizia, allertate contro possibili situazioni di pericolo, quindi si può stare relativamente tranquilli.

Come muoversi

Clima

Il clima dell'Egitto presenta i tratti tipici che caratterizzano il clima mediterraneo, a nord, e quello desertico, con estati calde le cui temperature massime possono raggiungere i 45°C. Le precipitazioni sono scarsissime o del tutto inesistenti nei sei mesi più caldi dell'anno, mentre gli inverni, quando soffiano i venti dal nord, sono piuttosto freddi anche se, in linea di massima, contraddistinti da una temperatura media che arriva ai 20°C sulla costa del Mediterraneo e fino a 26°C ad Assuan.

Gastronomia

I piatti egiziani sono molto saporiti e vengono spesso conditi con salse come la dakka, speziata all' aglio, e la tahina, salsa a base di sesamo. Ogni inizio pasto si apre con piccoli antipasti e con il "ful", crema di fave o di altri legumi, mentre le portate principali tipiche sono il "kebab", spiedino di agnello arrosto, il "kofta", polpetta alla griglia, e il "kakkut", scaloppe di tacchino ed oca alla griglia ed il piccione, preparato in tanti modi, accompagnato dalla zuppa di erbe, la moulokheya. Caratteristici un po' in tutto l'Egitto sono i piatti a base di pesce; molto usati i calamari, i granchi, gli scampi, le acciughe e le sogliole che vengono cucinati fritti o alla brace generalmente accompagnati da legumi; da assaggiare anche Baba ghanouj, un purè di melanzane arrostite e tapina, con condimento salato; il Wal tom con melanzane fritte condite con olio aromatizzato all'aglio ed aceto o ancora l'Arabieth, una sorta di insalata mista composta da cetrioli, pomodori, cipolle rosse ridotti a pezzettini, conditi con prezzemolo, menta, aneto, olio e limone. A fine pasto non può mancare il "katalef", un delizioso dolce farcito di noci e mandorle, fritto ed ammorbidito nello sciroppo. Tra le bevande tipiche: il tè aromatico, il karkadé e lo "Zabib", distillato all' anice utilizzato per bevande dissetanti.

Eventi, feste

Diversi gli eventi che caratterizzano il calendario egiziano: nel mese di marzo, con data variabile di anno in anno, si celebra l'anniversario della nascita del profeta; il 25 aprile invece giorno di festa in memoria della liberazione del Sinaio. A settembre è la volta dei festeggiamenti della fine del Ramadan (anche questa data è soggetta a variazioni) mentre tra il 27 ed il 28 di novembre è la festa del Montone e, in contemporanea, il 28 quella di Waqfa.

Hotel

Cosmopolitan Hotel Ibn Taalab Street Tel.+202 392 3663 Situato in una tranquilla via secondaria nel cuore del centro cittadino, questo magnifico edificio in stile Liberty presenta mobili antichi in legno scuro, bagni piastrellati muniti di vasca e molti particolari d'epoca. Meramees Hotel Sharia Sabry Abo Alam 32 Tel.+ 2023962318 Questo albergo gode di una bella posizione nel cuore della città, a pochi minuti a piedi dal museo egizio, dalla famosa Piazza Tahrir ed è tranquillo e informale, con una bella atmosfera e personale gentile che vi farà sentire come a casa.

Ristoranti

Abu el-Sid 48 Giza Street, Apt.83 Tel.+ 2027497423 Arredato e decorato in stile orientale, è uno dei pochissimi ristoranti in cui si mangiano autentici piatti egiziani casalinghi. Andrea's 59-60 Qanaat Maryoutia Tel. +2023831133 Ottimo locale famoso per il suo pollo allo spiedo, preceduto da diversi mezze serviti come antipasti.

Shopping

Lo shopping al Cairo significa mercati, abbandonarsi al fascino dei colori e dei profumi del Khan El Khalili, nella zona islamica del Cairo, il tipico e rumoroso mercato caratterizzato dalle sue strade chiassose e ricche di negozi dove trovare di tutto, dagli oli profumati, ai gioielli ai tessuti. A disposizione più di 900 bancarelle dove sbizzarrirsi e dove vale la pena trattare sempre sul prezzo onde evitare di incappare in truffe. Per chi intende comprare qualcosa di stampo più occidentale, a Eliopoli si trova l'enorme e moderno centro commerciale Stars Centre.

Nightlife

Per quel che riguarda la vita notturna, la gente del posto si intrattiene soprattutto negli Ahwa che equivalgono ai nostri caffè. Potrete fare un giro nei numerosi locali notturni, Jazz club, Casinò, locali tipici dove viene proposta la danza del ventre; in città ce n'è davvero per tutti i gusti. Tra i locali più in voga, l'Africana con la sua musica proveniente dai luoghi a sud del Sahara, è il posto in cui vengono a divertirsi alcune delle grandi comunità di studenti e rifugiati africani del Cairo. Piacevoli sonorità al Cairo Jazz Club, con il suo ambiente caratteristico e volutamente dimesso reso ancor più interessante dai lunghi happy hour che attirano molti avventori.

Itinerari

Da vedere: all'aperto

Il Cairo è più di un'antica meraviglia, è una gemma moderna che aspetta di essere visitata in tutto il suo splendore. Grandi siti testimoniano la cultura e la storia di un paese antico e ricco come l'Egitto; vale la pena dedicare del tempo alla visita dei tre cimiteri più grandi del Cairo: Bab Anassre, Sidi Oqba e Kaid Bayat che, insieme, costituiscono la Città dei morti, un luogo che occupa una enorme estensione a est della città, nella piana sabbiosa verso il Monte Moqqatam. Questi rappresentano senza alcun dubbio una delle più vaste necropoli del mondo. Tra l'altro portano la testimonianza del rapporto quotidiano tra vivi e morti, che è sentito al punto tale da spingere molti ad abitare in queste vicinanze per vegliare i morti, secondo un rituale ereditato dai faraoni. Da un'atmosfera macabra ad un luogo vivo nel vero senso della parola: il grande mercato, una delle attrazioni all'aria aperta che fa impazzire i turisti per il gran numero di bancarelle che vendono ogni genere di prodotti, dalle spezie ai gioielli, alla frutta, al cibo tipico dove curiosare e fare memorabili acquisti. Molto graziosi anche i numerosi caffé dove si può bere il tradizionale qualità arabica accompagnato dalla shisha, un particolare narghilé con cui si fumano le migliori selezioni di tabacco al riparo dalla folla. Nel cuore del centro urbano si può visitare la Piazza Tahrir, che rappresenta il più complesso nodo di traffico cittadino, dove sorgono i più importanti edifici, alcuni centri culturali di notevole valore quali l'Università Americana, e importanti sedi politiche, come il Parlamento e la Lega Araba. Dopo ore a camminare e giornate a contatto con una città caotica e frenetica, si può evadere dal brusio del Cairo per trovare rifugio nella verdissima isola di Gezira, in mezzo al Nilo, là dove le giornate sono scandite da un ritmo rilassato e dove si può passeggiare tranquillamente per le strade fiancheggiate da ville dal fascino nostalgico.

Da vedere: musei

Uno dei principali punti di attrazione del centro del Cairo è il Museo Egizio, uno dei più affascinanti del mondo, che vanta più di 100.000 reperti e antichità risalenti a diverse epoche della storia egiziana antica. Risulta essere la più ricca collezione di reperti egizi in cui si contano mummie, sarcofagi ed il favoloso tesoro di Tutankhamon, la tomba del grande faraone, una delle poche ritrovata quasi completamente inalterata dagli archeologi. Da non perdere una visita anche al Museo della Ceramica Islamica, al cui interno sono esposti reperti decorati con soggetti floreali, geometrici ed epigrafici, e costituiti dai materiali più diversi provenienti dall'Egitto e altri luoghi come Iran, Turchia e Spagna recuperati dalle case, dalle moschee e dai palazzi del Cairo islamico su iniziativa del kedivè Tawfiq. Il Museo Copto, situato nel quartiere del Vecchio Cairo, offre una ricca documentazione delle testimonianze sulla religione cristiana in Egitto, come gli elementi decorativi e architettonici provenienti da edifici sacri, ma conserva anche manufatti artigianali della vita quotidiana tra il III e il XVIII secolo. Sull'Isola di Gezirah si trova invece il Museo d'Arte Moderna che espone circa ottomila opere dei maggiori artisti egiziani del Novecento.

Da vedere: monumenti

Visitare il Cairo significa immergersi in un contesto ricco di storia come quello della civiltà egizia, famosa soprattutto per i monumenti presenti nei suoi sobborghi, che rappresentano la principale attrazione turistica. Il più grande patrimonio egiziano è costituito dai tre imponenti monumenti funerari dei faraoni Cheope, Chefren e Micerino; imponenti strutture architettoniche situate ad una decina di chilometri dal Cairo, nella Piana di Gizah. Annoverata tra le sette meraviglie del mondo, la Piramide del Re Cheope, la più grande che sia mai stata costruita, è una costruzione straordinaria dove ammirare i suoi bellissimi interni tra stanze, corridoi e gallerie. La Piramide di Micerino, la minore per dimensioni tra quelle della Necropoli di Gizah, è una meraviglia stupefacente, che colpisce ogni turista con i suoi blocchi di granito rosa dove, accedendo, si possono esplorare le camere funerarie con gli antichissimi sarcofagi in basalto dell'Antico Regno. La Piramide di Chefren è più piccola di quella del padre Cheope anche se, per la sua posizione sopraelevata, appare più alta. Il suo interno risulta deludente, non c'è molto da vedere fatta eccezione per il sarcofago in granito del re a cui si accede tramite un unico corridoio discendente. Altrettanto impossibile è descrivere la magnificenza della Moschea di Mohamed Alì, chiamata anche Moschea di Alabastro, caratterizzata da sottilissimi minareti ed una grande cupola al cui interno si trova la tomba di Mohamed Alì. Costruita nel 1824 dall'architetto Yusuf Boshna di Istambul, rispecchia, nella forma, anche se più piccola, la famosa moschea di Santa Sofia di Istambul; incantevole anche la Moschea di Ibn Tulun dalla quale questa si gode un panorama mozzafiato che regala una suggestiva vista sulla valle del Nilo dal delta alle piramidi. Costruita nell'877, la seconda del Cairo per antichità, questa moschea mai restaurata ancora oggi è in ottimo stato di conservazione. Altri luoghi degni di nota sono le rovine dell'antico forte romano di Babilonia, edificato attorno al 150 d.C., che é conosciuto come Fortezza di Babilonia, sito nella zona del Cairo copto: una roccaforte del Cristianesimo dove, accanto ai resti della fortezza, sorgono la chiesa Sospesa, dedicata alla Vergine Maria, la chiesa di S.Barbara e la chiesa di Abu Serga.

Da vedere: quartieri

Nel suo insieme la città del Cairo è formata da 24 zone o quartieri che comprendono anche i comuni della vicina Giza e la piana delle Piramidi. Tra i maggiori poli, vale la pena visitare i quartieri del Cairo Centrale, il vero cuore urbano caratterizzato da una zona caotica, con molto traffico, il Copto che rappresenta il cuore della comunità copta; quello Islamico posizionato a est di Midan Ataba là dove si trova la moschea e il santuario più importanti del Cairo, oltre a numerosi minareti. L'Antico è la parte più storica dove abbondando chiese e monumenti e, infine, quello costituito da Zamalek e Gezira, due isole sul Nilo dove si respira un'aria decisamente rilassata dal sapore occidentale.

Da vedere: palazzi

Preziosi palazzi testimoniano il fiorente passato della città egiziana; tra questi, il più significativo, è senza dubbio il trecentesco Beshtaq, costruito dall'emiro Beshtaq nella città vecchia, dove ammirare la splendida qaa, la sala di ricevimento tipica delle ricche abitazioni arabe. Il Palazzo Abdin, ultimato nel 1874 quale residenza dei khedive, fu costruito fuori dalla città vecchia, sulla ampia Midan el-Gumhuriya a circa un chilometro da Piazza el-Tahrir. Attualmente ospita il Ministero della Cultura ma, alcuni ambienti nella parte sul retro dell' edificio, sono stati aperti al pubblico e adibiti a museo e conservano una vastissima esposizione di armi oltre a medaglie e decorazioni, argenterie e porcellane. In contrasto con l'austero Palazzo Abdin, nel centro del Cairo sorge un'altra antica residenza reale, il Palazzo Manyal, costruito per volere del principe Mohammed Ali Tawfiq sull'isola di er-Roda, in un rigoglioso contesto incorniciato da banani, palme e alberi della gomma ovvero i resti del lussureggiante giardino botanico reale che, un tempo, si estendeva sull'intera isola.

Scheda
NomeIl Cairo
StatoEgitto
Regione
Tipo cittàCaotica, antica, storica
Latitudine30° 8' 59" N
Longitudine31° 13' 33" E
Fuso orario GMT +2
Quando andareE' preferibile visitare Il Cairo durante il periodo che va da settembre ad aprile o maggio. A gennaio e febbraio il cielo può essere coperto e ci può essere qualche pioggia occasionale, ma i mesi immediatamente precedenti e successivi sono caratterizzati da un clima piacevolmente tiepido, con le temperature diurne mitigate alla brezza. L'estate è terribilmente calda (35-38°C), ma lo scarso tasso di umidità rende sopportabile la calura.
Mesi migliorifebbraio,marzo,aprile,dicembre
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